Parcheggio abusivo e passeggiata imprudente: niente ristoro per l’infortunio del dipendente
Addebitabile in pieno al lavoratore la responsabilità per la disavventura da lui vissuta
Il motociclista, in pieno giorno e adeguatamente avvertito dalla segnaletica stradale, non ha fatto quanto nelle sue possibilità per interrompere il nesso eziologico tra fatto ed evento dannoso, poiché la situazione di pericolo, segnalata, sarebbe stata suscettibile di essere superata utilizzando l’ordinaria diligenza e prudenza
Il lavoratore ha, invece, solo l’onere di provare, da un lato, che il fatto sia avvenuto per effetto del lavoro prestato e, dall’altro, le conseguenze che ne sono derivate