Straniero convive col fratello cittadino italiano: può chiedere il ‘permesso di soggiorno’
Respinta la tesi proposta dal Ministero dell’Interno, secondo cui il dato della convivenza comporta solo l’inespellibilità
Secondo i giudici, è necessario valutare la capacità di mantenersi e l’attitudine al lavoro, che sono concrete sempre, in sostanza, dopo una certa età, che è quella tipica della conclusione media di un percorso di studio anche lungo, purché proficuamente seguito, pur con la tolleranza di un ragionevole tasso di tempo ancora per la ricerca di un lavoro
In generale, va valutata la scelta aziendale alla luce delle possibili conseguenze della denunciata incompatibilità ambientale del dipendente